JON SOBRINO: GRECH (AUGUSTINIANUM), "NON UNA CONDANNA PERSONALE MA UNA SPIEGAZIONE NECESSARIA"

La Notificazione a proposito del teologo della liberazione p.Jon Sobrino "non è una condanna personale, perché la Congregazione apprezza la sua opzione per i poveri" ma "è stata necessaria in considerazione della ampia diffusione e l’uso dei suoi scritti nei seminari": lo ha affermato padre Prosper Grech, docente all’Istituto Patristico Augustinianum, in una intervista rilasciata al programma inglese della Radio Vaticana. P.Grech fa una distinzione tra l’impegno personale e la testimonianza tra i poveri di p.Sobrino, "sfuggito alla morte 15 anni fa solo perché era in Thailandia, mentre sei confratelli della sua comunità e altre due donne sono state uccise" in Salvador. Ma mentre "l’opzione per i poveri significa che ogni cristiano che si ritenga tale deve prendere in considerazione i poveri perché a loro appartiene il Regno dei Cieli", "la Chiesa dei poveri è in un certo senso una invenzione, perché Sobrino non segue i fondamenti cattolici classici della teologia". P.Grech commenta altri punti che la Congregazione contesta a p.Sobrino, tra cui il ruolo di Gesù come mediatore e il valore della sua morte, concludendo che, secondo il documento della Santa Sede, "il teologo non dovrebbe usare solo la conoscenza o gli strumenti scientifici" ma anche "infondere la sua ricerca con la fede".