JON SOBRINO: PADRE LOMBARDI, "NON È UNA SANZIONE ESPLICITA MA UNA PRECISAZIONE SUI FONDAMENTI DELLA FEDE" (2)

"Negando l’uno o l’altro aspetto si mette in questione in realtà la stessa salvezza dell’uomo, poiché viene a mancare la via concreta, reale, attraverso cui l’uomo può comunicare con Dio", spiega p.Lombardi. Vivendo la sua fede a contatto con "le esperienze più drammatiche del popolo" come accade in America Latina, spesso il teologo approfondisce "più il versante dell’umanità", lasciando in ombra o sottovalutando "la dimensione che unisce Cristo a Dio". "Questo è il problema sui cui si sviluppa l’argomentazione della Notificazione – dice p.Lombardi -, che manifesta rispetto per l’opera di Sobrino e le sue intenzioni" ma non può "esimersi" dal dire che alcune affermazioni sulla "divinità di Cristo, l’Incarnazione del Figlio di Dio, l’autocoscienza di Gesù Cristo e il valore salvifico della sua morte mettono in questione punti veramente fondamentali della fede permanente della Chiesa". In sintesi, "mettono in questione l’integrità e la stabilità del ponte che permette la comunicazione fra gli uomini e Dio, anche quella dei poveri di tutti i tempi".