DIOCESI: MONS. MARCIANÒ (ROSSANO-CARIATI), "DIFENDERE LA VERITÀ DEL VANGELO"

"Penso al dibattito che sta animando la politica sui diritti da riconoscere"ad "unioni che non sentono di assumere altra responsabilità se non la transitorietà di un vincolo affettivo genericamente inteso. E penso a quanti cristiani non trovano la ragione o la forza di difendere, dinanzi a questo, la verità del Vangelo". Lo ha detto questo pomeriggio mons. Santo Marcianò, arcivescovo di Rossano-Cariati e delegato della Conferenza episcopale calabra per la famiglia, aprendo a Catanzaro il II convegno nazionale del Movimento apostolico, nato nel novembre 1979, su iniziativa di una laica, Maria Marino, con la finalità di aiutare a conoscere Cristo, ed oggi riconosciuto a livello diocesano. Tema del convegno "Se uno è in Cristo è una nuova creatura". Secondo mons. Marcianò,oggi il "riconoscimento del diritto fondamentale dell’essere umano" è il "il diritto a vivere e ad essere amato, in qualunque condizione. Drammi quali l’aborto, l’eugenetica, l’eutanasia affondano le radici nel rifiuto di amare senza condizioni. Difendere e promuovere la vita significa difendere e promuovere la fondamentale vocazione all’amore di ogni uomo". Al convegno – che si chiuderà domani pomeriggio con la relazione del card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, è intervenuto anche l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti.