La "tracciabilità del pedofilo come misura cautelare": è quanto propone "La Caramella buona onlus", associazione nazionale contro la pedofilia (www.caramellabuona.org), al fine di "inasprire le pene per questi pericolosi criminali" e "garantire una maggiore tutela alle piccole vittime". Domani a Roma, presso la Sala stampa della Camera dei deputati, il presidente dell’associazione Roberto Mirabile presenterà una proposta di legge che, spiega una nota diffusa oggi, "chiede la carcerazione per i pedofili recidivi che non rispetteranno l’obbligo di presentarsi al Comando dei carabinieri competenti per territorio per apporre la propria firma sul registro dei sorvegliati come misura cautelare". Il disegno di legge, che "dispone inoltre per i pedofili il divieto assoluto di avvicinarsi al minore di cui hanno abusato", spiegano i promotori, verrà portato in Parlamento dalle deputate Giulia Buongiorno (An) e Maria Paolo Merloni (Ulivo). Scopo dell’iniziativa, "l’integrazione della legge 38/2006 che, oltre a punire lo sfruttamento sessuale e la pedopornografia on line, prevede per i pedofili l’interdizione perpetua dalle strutture prevalentemente frequentate da minori".