ACQUA: AL PARLAMENTO EUROPEO DI BRUXELLES 500 ATTIVISTI DA TUTTO IL MONDO PER "ESCLUDERLA DAGLI ACCORDI MERCANTILI"

"Escludere l’acqua dagli accordi mercantili, inscrivere il dibattito sull’acqua nei processi di democrazia, rivendicare il riconoscimento dell’acqua come ‘diritto umano e bene comune pubblico’": sono queste le linee di azione dell’Assemblea mondiale dei cittadini ed eletti per l’Acqua (Amece), che si svolgerà dal 18 al 20 marzo a Bruxelles, al Parlamento europeo, organizzata da un Comitato internazionale, con il sostegno di un Comitato belga. All’assemblea si sono già iscritte oltre 500 persone, in rappresentanza di associazioni, movimenti, imprese, sindaci ed amministratori provenienti da Africa, Asia, America latina, Europa e Nord America. Primo obiettivo dell’Assemblea, spiega il Comitato italiano per un Contratto mondiale dell’acqua, è "chiedere alla politica ed alle istituzioni di passare dalla retorica denunciatrice o rassicurante dei grandi proclami, conferenze, dai decenni internazionali dell’acqua, dell’ambiente, della lotta contro la povertà, alle azioni miranti alla soluzione effettiva dei problemi". Secondo obiettivo, "promuovere questo cambiamento di atteggiamento attraverso la creazione di un nuovo rapporto tra i cittadini e le istituzioni parlamentari e le collettività locali, in particolare i comuni". Una conferenza stampa si svolgerà il 16 marzo a Bruxelles. Info: www.cipsi.it