COMUNICAZIONE: PREMIO "L’ANELLO DEBOLE" PER OPERE "CHE ABBIANO NARRATO FATTI E VICENDE" DELLA POPOLAZIONE "FRAGILE"

Un premio per i "migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive, opere cinematografiche brevi che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione italiana e straniera definibile ‘fragile’, perché ‘periferica’ o ‘marginalizzata’". È il senso del riconoscimento "L’anello debole" promosso dalla Comunità di Capodarco, che nel 2007 giunge alla terza edizione. "Il premio – spiegano i promotori – intende essere il conseguente prolungamento dell’attenzione della Comunità di Capodarco al mondo della comunicazione. Esso prende in particolare considerazione quella audiovisiva, ritenendola quanto mai centrale per la sua capacità di incidere su formazione, informazione, costumi e attitudini". "L’idea del premio – precisano – nasce dalla considerazione che la forza della ‘catena’ della comunicazione dipende dalla resistenza del suo anello debole: poveri, minoranze, e culture ‘altre’ hanno il diritto di essere al centro dell’attenzione collettiva. Tutta la realtà deve essere rappresentata dalla comunicazione, non solo quella stereotipata, artefatta, paludata, ma anche quella che riguarda le fasce fragili e marginali delle popolazioni. Ne vanno di mezzo la verità, la giustizia, la democrazia". Per partecipare occorre inviare le proprie opere entro il 18 aprile 2007; per informazioni: anellodebole@comunitadicapodarco.it.