” “”Le case per ferie esprimono un settore nevralgico della complessa e articolata accoglienza cristiana per coloro che si muovono per ragioni di fede, di cultura e di solidarietà": lo ha detto al Sir mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport, che questa mattina aprirà al "Torre Rossa Park Hotel" di Roma il 2° convegno nazionale delle case per ferie cattoliche sul tema "Segno e luogo di speranza". "Le circa 6mila case per ferie italiane, che fanno capo a diocesi, parrocchie e associazioni cattoliche varie, rappresentano punti di riferimento essenziali per una sosta di serenità, di convivialità, di esperienza di fede e di preghiera ispirate dal carisma istituzionale – ha aggiunto mons. Mazza -. In esse il pellegrino o il turista religioso si sente a casa, per questo sono segno e luogo di speranza". Ai lavori del convegno, che si chiuderà domani, interverranno tra gli altri il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori, il vescovo di Albano mons. Marcello Semeraro, docenti, studiosi e responsabili di associazioni, tra i quali Luigi Di Pinto, biblista, Paolo Caucci Von Sauken, presidente del Centro Studi Compostellani di Perugia, Rita Capurro e Nicolò Costa, dell’Università Bicocca di Milano, don Stefano Russo, direttore dell’Ufficio Cei per i beni culturali ecclesiastici.” “