LORETO: UNA CROCE PER RICORDARE I CADUTI DI NASSIRIYA

” “"L’iniziativa segna una continuità di Loreto a Nassirya, perché nel novembre 2004 la Croce Rossa militare ha portato a Nassiriya una statua della Madonna di Loreto, che come tutti sappiamo è proprio la protettrice dell’Aviazione. Loreto, quindi, in qualche modo con la sua Madonna, era particolarmente presente tra i soldati che hanno operato a Nassirya". Così mons. Gianni Danzi, arcivescovo prelato di Loreto ha commentato alla Radio Vaticana la consegna, avvenuta questa mattina nella Basilica della Santa Casa di Loreto, della croce di legno che ricorda i caduti italiani a Nassiriya, in Iraq. La croce, alta tre metri e situata all’ingresso della tenda usata come cappella nella base dove erano attivi i militari italiani in Iraq, è stata consegnata dai rappresentanti del Corpo militare della Croce Rossa Italiana all’Esercito.” “"Alcuni militari – ha spiegato mons. Danzi – appartenenti alla Croce Rossa hanno trovato questa croce, che indicava la Tenda Cappella, su un muro di legno pronta ad essere bruciata. L’hanno recuperata e riportata in patria, come presente ricordo delle persone che lì hanno operato e che lì sono morte". La Croce è "sempre un segno di pace e un segno di riconoscenza di Colui che per noi ha accettato la morte, per dare la vita e un significato profondo al nostro vivere. Questo è quello che ha sempre rappresentato la Croce da quando Cristo sulla Croce è salito". ” “