” “La conflittualità secondo mons. Montenegro – si deve "prima assumere e poi superare in un nuovo modo di procedere, sfidando l’impossibile abbattendo vecchi schemi mentali, culturali, religiosi e sociali, con un netto e deciso rifiuto della guerra, della violenza, dello scontro come metodi di soluzione dei conflitti". Per questo occorre "coltivare il senso della giustizia, come rispetto effettivo dei diritti di tutto l’uomo e di tutti i popoli con spirito di dialogo". ” “"Restituire centralità e dignità alla persona ha affermato mons. Montenegro – porta con sé la necessità di costruire un comune senso di responsabilità e di partecipazione". Sul territorio ogni giorno ha proseguito il presidente della Caritas "incrociamo molteplici bisogni che vanno considerati in modo continuativo, con un minimo di preparazione e possibilmente dentro forme e servizi strutturati che ci interpellano e ci chiedono un impegno in attività di servizio". Oltre al servizio civile mons. Montenegro ha citato l’impegno di tanti giovani in varie attività e forme di "volontariato", in gruppi e associazioni: "luoghi opportuni per imparare e per mettere a disposizione, non solo qualcosa, ma anche il proprio tempo". (segue)” ” ” “