DIOCESI: CARPI; PRESENTATI I DATI 2006 DEI CENTRI DI ASCOLTO DELLA CARITAS. AUMENTANO GLI ITALIANI POVERI

"Sono sempre più numerosi gli italiani, oggi, che usufruiscono dei servizi" promossi dalla Caritas della diocesi di Carpi. Questa la realtà che emerge dai dati degli accessi ai Centri di ascolto di Carpi e Mirandola relativi al 2006, illustrati questa mattina alla stampa dal direttore della Caritas diocesana, Stefano Facchini. "A Mirandola – ha osservato Facchini – il 17% di coloro che accedono al Centro di ascolto è italiano; a Carpi il dato arriva al 34%, il massimo di sempre. Ancora, si sale al 50% se parliamo di sporte spesa consegnate allo sportello". Tra gli stranieri maggiori fruitori dei Centri di ascolto, stabilizzati negli ultimi anni, vi sono persone provenienti da Marocco, Tunisia ed Est Europa. "Problema più rilevante per coloro che si rivolgono agli operatori– informa la Caritas in una nota – è il lavoro che non c’è o non è sufficiente per mantenere la famiglia. Oltre all’aiuto concreto, ciò che si offre è l’ascolto, orientamento e ricerca di lavoro, una mediazione per il contratto d’affitto, il tutto in rete con i servizi sociali o le istituzioni competenti". Tra i servizi offerti dalla Caritas vi è anche "Recuperandia", negozio che permette l’acquisto di merci a prezzi solidali: "18.486 gli accessi nel 2006 – dice Facchini – anche qui gli italiani sono la metà".” ” ” “