"Evitare che la cooperazione tra universitaria tra Europa ed Asia sia intesa solo in termini economici o assistenziali, e non invece come una grande occasione di arricchimento e di confronto culturale, nella prospettiva dello scambio di doni". Mons. Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma, spiega così al Sir l’obiettivo principale del convegno che si apre oggi, a Roma, in preparazione alla V Giornata europea degli Universitari, in programma domani per iniziativa del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (Ccee). "Far sì che gli studenti asiatici presenti nel nostro Paese non si sentano abbandonati dalle proprie comunità di origine"; rendere possibile il "ritorno a casa" dopo l’esperienza di studi in Europa; favorire la conoscenza del mondo asiatico in Italia: queste altre finalità dell’iniziativa, che culminerà nella giornata di domani, con la veglia mariana degli studenti europei ed asiatici con Benedetto XVI, sul tema: "La carità intellettuale per una nuova cooperazione tra Europa ed Asia". Saranno presenti oltre 20mila universitari, compresi quelli in collegamento via satellite da Torino, Bologna, Coimbra, Cracovia, Praga, Manchester, Tirana, Calcutta, Hong Kong, Manila, Islamabad.