CROAZIA: PASTORALE GIOVANILE TRA SPORT, MUSICA E FORMAZIONE DEGLI ANIMATORI

Sport, musica, formazione degli animatori. Sono alcune delle attività che vedono impegnata la pastorale giovanile croata, nata nel 2002. "Da 8 diocesi ha preso il via un movimento sportivo che organizza tornei", ha spiegato Ivana Petrak, responsabile della pastorale giovanile nazionale, incontrando a Zagabria la delegazione della Cei (Servizio nazionale per la pastorale giovanile e Ufficio per la cooperazione missionaria tra le Chiese) e del Centro Giovanni Paolo II di Loreto in visita nei Balcani per promuovere l’"Agorà dei giovani del Mediterraneo". "L’iniziativa si sta ora diffondendo in tutte le diocesi, e legato a questa – ha proseguito – vi è un incontro mensile nei luoghi frequentati abitualmente dai ragazzi, come i disco-pub". Per quanto riguarda la formazione degli animatori "abbiamo un corso, organizzato assieme ai salesiani, della durata di un anno, strutturato in 5 week end residenziali e in un campo estivo". Terza iniziativa che vede impegnata la pastorale giovanile è un festival di musica sacra la cui serata finale si tiene ogni anno dopo Pasqua, e viene trasmessa dalla rete televisiva nazionale. "Giovani musicisti possono proporre i loro brani, a partire da un tema di riferimento, poi una giuria decide le 20 canzoni che partecipano alla finale". Quest’anno sono stati 83 i brani musicali sottoposti alle selezioni, a partire dal tema "la Messa".