"Più che una promessa è un impegno vincolante": Angela Merkel, presidente di turno del Consiglio Ue, mostra "piena soddisfazione" al termine del summit che "renderà più verde l’Europa". Nelle 23 pagine di Conclusioni dell’incontro tra i leader dei 27, si confermano tutte le previsioni della vigilia e diventano vincolanti gli impegni sul versante ambientale: riduzione del 20% dell’emissione di anidride carbonica entro il 2020, "per evitare un aumento della temperatura del pianeta che superi di due gradi centigradi quella dell’età preindustriale"; "aumento dell’efficienza energetica del 20%"; "passaggio ai biocarburanti nella quantità del 10%"; impegno "ad utilizzare le energie rinnovabili nella quota del 20%". "Abbiamo dato mandato specifica la Merkel alla Commissione di stendere una proposta che riguardi il risparmio energetico nelle abitazioni private, nelle illuminazioni stradali e in quelle di uffici e luoghi di lavoro. L’intento dev’essere quello di coinvolgere direttamente i cittadini per la difesa ambientale. Le tecnologie esistono già: si tratta di applicarle". La cancelliera tedesca non nasconde però le prossime difficoltà: "Dobbiamo ora occuparci dell’attuazione di queste decisioni. Ci attendono trattative serrate e passi difficili". (segue)