UNGHERIA: CARD ERDO, "UNITÀ PASTORALI PER FRONTEGGIARE LA MANCANZA DI SACERDOTI E IL LORO ISOLAMENTO NELLE CAMPAGNE"

Unità pastorali per fronteggiare il problema della mancanza di preti, e il loro isolamento, nelle aree rurali. E’ quanto ha proposto il card. Péter Erdő, presidente della Conferenza episcopale ungherese (Mkpk) e dall’anno scorso presidente del Ccee, nella conferenza stampa, ieri a Budapest, di chiusura della assemblea plenaria dei vescovi. Secondo le statistiche riferite al 2005 in Ungheria ci sono 2576 sacerdoti per una popolazione di circa 10 milioni a maggioranza cattolica. Ma mentre nei centri abitati il rapporto è di un sacerdote ogni seimila fedeli, nella campagne e nelle zone rurali il prete é responsabile anche di 5 chiese di 5 diversi paesi. Ciò rende veramente impossibile stabilire delle relazioni personali". Una situazione che, ad avviso del cardinale, "non pone problemi solo di ordine pastorale, ma rende questi sacerdoti isolati e solitari. Per evitare tale condizione come Conferenza episcopale abbiamo cercato una soluzione: creare delle struttura per le parrocchie di campagna, formando dei gruppi di 2-3 preti, che vivono in comunità, e gestiscono insieme le parrocchie del territorio".