CONSIGLIO EUROPEO: POETTERING (PARLAMENTO), "NECESSARIO UN ACCORDO SU ENERGIA, AMBIENTE E COSTITUZIONE" (2)

” “Il presidente dell’Europarlamento Poettering, incontrando i giornalisti a margine del vertice in corso a Bruxelles, ha spiegato che di non aver chiesto "un riferimento religioso né nella Dichiarazione di Berlino" del prossimo 25 marzo "né nella Costituzione", essendo al vertice "in rappresentanza dell’intero Parlamento" che non gli ha affidato tale incarico. Lo stesso Poettering ha però aggiunto: "Io mi sento di raccomandare comunque una ulteriore riflessione sulla volontà di far decollare questa Costituzione e se non riteniamo opportuno che essa descriva le radici dell’Europa stessa", che "sono molteplici" e si ricollegano alla cultura, alla storia e anche alle religioni dell’Europa. Tornando alla questione energetica, Poettering ha ribadito quanto affermato davanti ai leader dei 27: "Il Parlamento è favorevole a una riduzione unilaterale obbligatoria di gas a effetto serra del 30% da qui al 2020", da parte dei paesi aderenti e "all’adozione di un obiettivo vincolante in scala europea che possa assicurare, nello stesso periodo, la copertura del 25% dei nostri bisogni mediante le energie rinnovabili". I lavori del summit riprendono in mattinata per definire il documento finale del Consiglio, che dovrebbe chiudersi nel primo pomeriggio. ” “