“Si chiude un’epoca importante per l’episcopato Italiano a cavallo fra due millenni. Al card. Camillo Ruini il laicato cattolico deve la consegna di un protagonismo sociale e culturale nuovi sullo sfondo di una testimonianza del Vangelo sempre più osteggiata dal relativismo etico. Ma non si chiude un ciclo di rinnovamento e di slancio progettuale per i laici d’Italia". Con queste parole, il presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez, saluta il card. Camillo Ruini che ieri ha lasciato la presidenza dei vescovi italiani. Al suo successore, l’arcivescovo di Genova. Mons. Angelo Bagnasco, "uomo capace di dialogo e di grande apertura allo spirito" che "saprà ben indicare il prosieguo del cammino", Martinez rivolge "un sincero augurio di bene".