SCUOLA: RIBOLZI (UNIV. GENOVA), "IL CONTRIBUTO DELLE FAMIGLIE ALLE POLITICHE EDUCATIVE"

"Il libro bianco dell’Agesc è importante – ha detto Luisa Ribolzi dell’Università di Genova, intervenendo alla presentazione del documento, stamattina a Roma – perché testimonia la capacità delle famiglie a mettersi insieme e ad offrire un contributo alle politiche educative: in una visione veramente partecipativa della scuola, i genitori non sono utenti passivi né difensori dei limitati interessi individuali dei loro figli, ma possono essere co-costruttori dei percorsi formativi, assumendo un ruolo attivo di critica costruttiva". In questo modo "il compito dello Stato diventa quello di aiutare la famiglia a svolgere i suoi compiti, nella logica della sussidiarietà introdotta dalla riforma del titolo V della Costituzione". Proprio partendo dal libro bianco dell’Agesc, Ribolzi ha individuato quattro punti cruciali: "la questione degli insegnanti" con "l’ovvia necessità di modifica radicale dei meccanismi di reclutamento e carriera"; "la questione della valutazione" per la quale "sarebbe una novità se il ministro introducesse una valutazione delle innovazioni"; "la questione della partecipazione", che implica anche "una maggiore chiarezza sul ruolo delle Regioni e degli enti locali, una estensione del diritto di voce alle associazioni professionali dei docenti e dei dirigenti ed un potenziamento delle reti di scuole". (segue)