"Le riforme intraprese nel quadro della Strategia di Lisbona per la crescita e l’impiego cominciano a portare i loro frutti. Noi dovremmo mettere a profitto questa evoluzione positiva per perseguire la modernizzazione dell’Europa e della sua economia e prepararla ad affrontare le sfide che l’attendono". Angela Merkel, nel presentare i temi e il programma del summit di domani e dopodomani a Bruxelles, si sofferma sui nodi economici legati all’Agenda fissata nel 2000 nella capitale portoghese per fare "dell’Ue l’economia più sviluppata al mondo, fondata sulla conoscenza, la ricerca, l’occupazione di qualità". I 27, verificati i ritardi su questo versante, intendono ora proporre misure specifiche, paese per paese, "in favore dell’impiego e del rafforzamento della coesione sociale". I lavori del vertice inizieranno nel pomeriggio di domani con un intervento del neopresidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Poettering. La prima sessione di dibattito sarà incentrata sulla politica energetica: il presidente della Commissione, José Manuel Barroso, presenterà il documento steso a gennaio dall’Esecutivo su questo tema. In serata si discuterà invece delle relazione transatlantiche, "in vista spiega la cancelliera tedesca del summit Ue-Usa del prossimo 30 aprile". La seduta di venerdì mattina sarà infine consacrata "all’esame e all’adozione delle conclusioni del Consiglio europeo".