CARD. RUINI: BARBIELLINI AMIDEI, HA FATTO FARE UN "SALTO DI QUALITÀ" AI MEDIA CATTOLICI

"In questi 16 anni, il card. Ruini ha fatto fare un salto di qualità alla presenza dei media cattolici in Italia", ponendo fine ad "un certo giornalismo minoritario, di sapore parrocchiale", a favore di "strumenti importanti non solo perché di ispirazione cattolica", ma in quanto "portatori di una propria ‘agenda’ e visione del mondo". Gaspare Barbiellini Amidei, giornalista e scrittore, già direttore di importanti quotidiani nazionali, commenta in questi termini al Sir l’avvicendarsi alla presidenza della Cei, sancito oggi dal Papa con la nomina di mons. Bagnasco alla guida dei vescovi italiani. Quanto all’immagine di Chiesa che i media hanno dato in questi 16 anni, l’editorialista osserva che "nel vuoto seguito al crollo del partito unico dei cattolici la Chiesa si è guadagnata anche sulla scena politica un ruolo da protagonista, per il quale chi non è preparata non è la Chiesa, ma la politica". Negli ultimi, anni, denuncia Barbiellini, "l’informazione italiana è affetta da una forma di schizofrenia, provocata da una parte dalla pressione degli ‘atei devoti’, dall’altra dall’ossessione di trattare le notizie della Chiesa solo in termini di dietrologia esasperata, grazie ad un giornalismo di vertice che preme per lo schema clericalismo-anticlericalimo".