” “Porre fine "al più grande scandalo dei diritti umani dei nostri tempi: la violenza sulle donne": è l’appello di Amnesty international in occasione della Giornata internazionale delle donne, indirizzato in particolare alle violazioni dei diritti umani nei confronti delle donne in Messico, Iran, Bielorussia e Repubblica democratica del Congo. La violenza sulle donne è un cancro che divora il cuore di ogni società afferma l’organizzazione -, in ogni Paese del mondo. Sia in tempo di pace che in tempo di guerra, a milioni vengono picchiate, aggredite, stuprate, mutilate, assassinate, private del diritto all’esistenza stessa. Almeno una donna su tre, nel corso della propria vita, ha subito gravi forme di violenza". Gli appelli riguardano, tra l’altro, il Messico, dove due indigene Tlapaneca sono dal 2002 in attesa di giustizia dopo essere state violentate da militari dell’esercito messicano e dove dal ’93 sono state uccise più di 400 donne nello Stato di Chihuahua. Una proiezione con dibattito su questi fatti si svolgerà domani a Roma (ore 10, Casa del cinema). Amnesty aderisce inoltre alla campagna lanciata dal Premio nobel per la pace 2003 Shirin Ebadi, una raccolta di firme per la richiesta di eguale trattamento delle donne in Iran e per chiedere il rilascio di 30 donne arrestate il 4 marzo solo per aver preso parte ad una manifestazione pacifica.” “