” “"Corrispondere agli indirizzi e ai desideri dei Successori di Pietro è stata lungo tutti questi anni la gioia del mio cuore oltre che il primo criterio di orientamento della mia azione". Così il card. Camillo Ruini, salutando stamattina, nella sede Cei, i suoi collaboratori, al termine del suo mandato di presidente della Conferenza episcopale italiana. Dopo aver espresso la sua "più profonda gratitudine" a Giovanni Paolo II, che gli ha conferito questo incarico per "tre volte", e a Benedetto XVI, che lo ha confermato, il card. Ruini ha ringraziato "tutti i vescovi italiani, e in particolare a coloro che più direttamente hanno lavorato con me in questi anni". Uno "specialissimo ringraziamento", che viene "dal cuore", all’attuale segretario generale mons. Giuseppe Betori. "Con lui ha detto – desidero ringraziare tutti i collaboratori della segreteria generale, per me anzitutto degli amici". Un ricordo anche per coloro che, pur con ruoli diversi, hanno dato un contributo fondamentale all’opera della nostra Conferenza: tra loro nomino almeno il primo responsabile di ‘Avvenire’ e di ‘Sat2000’, Dino Boffo". "Al nuovo presidente, mons. Angelo Bagnasco ha concluso il card. Ruini – va il mio augurio più fervido e affettuoso per l’opera che lo attende, accompagnato da profonda amicizia e dall’assicurazione della mia costante vicinanza nella preghiera".” “