SERBIA: BANCHIG (CASCO BIANCO A BELGRADO), DA CARITAS ITALIANA UN "PROGETTO DI SALUTE MENTALE"

” “Un "progetto di salute mentale", per la formazione dei tecnici che si occupano di assistenza e per la sensibilizzazione della comunità. È un’iniziativa, in corso in Serbia, promossa dalla Caritas locale assieme a quella italiana. "In Serbia la situazione dei malati mentali è paragonabile a quella che in Italia avevano negli anni settanta", spiega Ilaria Banchig, primo casco bianco di Caritas italiana a Belgrado, incontrando ieri la delegazione della Cei (Servizio nazionale per la pastorale giovanile e Ufficio per la cooperazione tra le Chiese) e del Centro Giovanni Paolo II di Loreto in visita nei Balcani per promuovere l’"Agorà dei giovani del Mediterraneo". "L’ospedale psichiatrico è un manicomio in cui finiscono tutti quanti sono colpiti da disturbi psichici, dalla depressione alla schizofrenia, e le condizioni in cui vivono sono talora drammatiche". A fianco della formazione degli operatori, Banchig sottolinea l’importanza di "favorire un nuovo approccio della società civile verso queste persone". Per questo, tra le altre iniziative, Caritas ha organizzato "campagne anti-stigma" a cui "sono intervenuti pazienti che con la loro testimonianza hanno reso pubblico il fenomeno, le sue dinamiche, lo ‘stigma’ della gente e il pregiudizio". (segue)” “