"È giusto che i cattolici impegnati in politica seguano la propria coscienza. Essa, però, non è un assoluto, posto al di sopra della verità e dell’errore, del bene e del male. Anzi la sua intima natura postula il rispetto di quei valori non negoziabili, proprio perché corrispondono a verità obiettive, universali ed uguale per tutti". Lo ha detto questa sera a palazzo Giustiniani il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, intervenendo alla presentazione del libro "Il posto dei cattolici" scritto dal senatore della Margherita Luigi Bobba, già presidente nazionale delle Acli. "Un vivo senso dell’etica è la dimensione fondamentale e irrinunciabile del cristiano – ha proseguito Bertone -. In tal modo l’attività sociale si potrà svolgere nel rispetto della persona umana e dei suoi diritti fondamentali". Il segretario di Stato ha proseguito parlando del "senso di disagio ed impressione crescente di declino politico-sociale che ci avvolge" esortando "non solo ad una testimonianza personale, ma ad una più ampia azione collettiva per la ricostruzione di un costume di vita improntato al rispetto delle leggi". Ha poi invitato a interiorizzare il valore dell’onestà e della convivenza "come modelli condivisi ed osservati, non per timore del castigo, ma per il loro intrinseco e positivo valore". (segue)