"34 mila minori in Italia che vivono fuori famiglia sono una emergenza umanitaria che fingiamo di non vedere". Così Marco Griffini presidente dell’associazione "Amici dei bambini" alla presentazione del "Primo rapporto sull’emergenza abbandono minorile in Italia" oggi a Roma. "Al di là del dato quantitativo ha detto – questa ricerca mostra che l’abbandono dei minori è una emergenza e che non riguarda solo i Paesi in via di sviluppo ma anche i Paesi industrializzati, anche l’Italia". Griffini ha evidenziato che i bambini abbandonati non sono solo quelli abbandonati nelle strade, "ma tutti quelli che rientrano nella categoria dei fuori famiglia", che sono dichiarati "non adottabili" e quindi si trovano in istituti, case di accoglienza, come pure tutti "i bambini in affido sine die". "Chi è più abbandonato di un bambino costretto all’affido tutta la vita?", ha detto: "Il bambino in affido vive l’abbandono ogni giorno perché vive in un limbo, nel sogno di una famiglia che non diventa mai realtà". "L’ abbandono ha aggiunto- è un male che fingiamo di non vedere, il cui sintomo più vistoso è quando un bambino non vuole essere più figlio". Secondo il Rapporto, nel 2003 dell’intera popolazione minorile nei centri socio-assistenziali (20 mila minori), solo 869 erano bambini adottabili e 342 con l’iter di adattabilità non ancora concluso"