AMBIENTE: CENSIS, "GIOVANI ECOLOGISTI SOLO A PAROLE, POCHI GESTI CONCRETI"

” “I giovani sono informati sulle questioni ambientali ma non traducono tutto ciò in comportamenti concreti. Se il 72,5% giudica la gestione dei rifiuti come il tema più spinoso, il 21,6% considera invece "inutile" fare la raccolta differenziata. E la salvaguardia dell’ambiente è solo al settimo posto nella classifica dei problemi sociali più urgenti da affrontare. Sono alcuni dei dati più eclatanti che emergono dalla ricerca svolta dal Censis – e presentata oggi a Roma – tra giovani di Roma e Latina tra i 16 e i 20 anni. Molte le contraddizioni, tra cui quella di dimostrare una atteggiamento passivo nei comportamenti privati, ma aderire in massa alle campagne di sensibilizzazione organizzate dalle associazioni ambientaliste, come la raccolta di rifiuti sulle spiagge o nei parchi. Secondo il Censis perché "la dimensione ludica e di socializzazione favorisce la presa in carico di problemi che nella solitudine domestica appaiono troppo pesanti". Tra i comportamenti più stigmatizzati i ragazzi indicano l’abbandono di rifiuti in mare e nei fiumi (47,6%) o nei boschi e in campagna (39,4%). Gli intervistati appaiono abbastanza informati su temi come la biodiversità (66,1%), l’effetto serra (72,1%), la benzina verde (95,9%) e lo sviluppo sostenibile (54,3%). Sanno che l’inquinamento acustico può provocare danni all’udito (80%), ma la maggioranza ascolta musica ad alto volume.” “