EUROPA: EUROSTAT, UNO STUDIO SULLA CONDIZIONE FEMMINILE NELL’UE (2)

” “L’indagine diffusa da Eurostat mostra che "il tasso di fecondità nell’Ue a 27 si è stabilito a 1,5 figli per donna". Ma il dato varia fortemente tra i diversi paesi: è più elevato in Francia (1,92 figli ogni donna), Irlanda, Danimarca, Finlandia e Regno Unito; è più basso in Grecia, Repubblica Ceca, Lituania, Slovenia, Slovacchia e raggiunge il dato minimo in Polonia (1,24). Lo studio reso noto alla vigilia dell’8 marzo si sofferma quindi sui livelli di scolarizzazione; nell’Ue raggiungono il diploma di scuola superiore un quarto degli uomini e delle donne: quest’ultime studiano di più in Finlandia (42% di diplomate), Estonia, Danimarca e hanno invece un curriculum di studi più modesto nella Repubblica Ceca, a Malta e in Romania, dove solo il 12% delle donne prende il diploma superiore. Le maggiori differenze tra i due sessi si evidenziano per quanto riguarda il mercato del lavoro: al 31 gennaio 2007 il tasso di disoccupazione maschile nell’Ue27 era del 6,7%, mentre quello delle donne era dell’8,5%. Le differenze più sensibili in questo ambito – sempre a sfavore delle femmine – si registrano in Grecia, Spagna e Repubblica Ceca. Infine le statistiche confermano che un terzo delle donne lavoratrici accede a un contratto part-time, cosa che accade solo per il 7,7% degli uomini.” “