MACEDONIA: DELEGAZIONE CEI GIOVANI, ORTODOSSI E CATTOLICI FREQUENTANO INSIEME LE NOSTRE PARROCCHIE (2)

A livello di base, ha precisato mons. Stojanov, "si vive un vero ecumenismo, senza distinzioni": la differenza, quindi, "riguarda solo l’appartenenza a una Chiesa piuttosto che all’altra e il riconoscimento dell’autorità ecclesiastica". Diverso il discorso quando si tratta di sacerdoti e religiosi: "In questi casi – ha affermato – emergono le antiche divisioni". Piuttosto "i fedeli ortodossi hanno un’educazione religiosa molto scarsa, che porta a una minore partecipazione e a una religiosità folcloristica: non c’è catechismo nelle parrocchie o un insegnamento religioso a scuola, perciò si punta soprattutto sulle abitudini". Parla di buoni rapporti anche mons. Antun Cirimotić, direttore di Caritas Macedonia. "Stiamo raccogliendo fondi per la costruzione di un organo nella cattedrale di Skopje, che sarà il primo in tutta la Macedonia", spiega. E mostra compiaciuto tre quadri donati alla Chiesa per contribuire a tale scopo. "Uno l’ha donato un ortodosso, mentre ali altri due vengono da un artista di fede musulmana". Un gesto significativo "ma è ancora più importante il fatto che il musulmano ce le abbia date contento di poter, in tal modo, aiutare la Chiesa cattolica".