Promozione cristiana e promozione umana: sono le linee guida che ispirano l’impegno di Caritas Albania secondo il direttore, Tom Preku. "Come Caritas stiamo lavorando sulla diffusione delle ‘buone pratiche’, soprattutto verso i giovani", ha spiegato, incontrando questa mattina a Tirana la delegazione Cei (Servizio nazionale per la pastorale giovanile, Ufficio per la cooperazione tra le Chiese e Centro Giovanni Paolo II di Loreto) in visita nei Balcani per promuovere l’"Agorà dei giovani del Mediterraneo". "È molto importante ha sottolineato Preku far capire come funziona la democrazia: qui hanno ancora una mentalità del potere legata al passato e agli anni della dittatura. Trasferire ai giovani ‘buone pratiche’ può accelerare lo sviluppo e l’integrazione, anche in un’ottica europea". Per questo il direttore della Caritas "apprezza" e offre "pieno sostegno" all’Agorà del mediterraneo, come occasione di "interazione tra giovani di diversi Paesi e differenti culture". "Abbiamo bisogno ha concluso – di formare persone che vogliano prendersi a cuore le sorti della comunità e di questo Paese, e che vengano riconosciuti a loro volta come punti di riferimento non per il potere che detengono, ma per le competenze che hanno acquisito".