ALBANIA: DON SANTINELLI (MISSIONARIO ITALIANO), "MOLTI MUSULMANI APPREZZANO QUELLO CHE FACCIAMO"

La convivenza tra differenti fedi religiose è "molto buona, anche se non manca talora qualche difficoltà, da attribuire però ai singoli individui piuttosto che alle diverse credenze". È il parere di don Patrizio Santinelli, sacerdote marchigiano fidei donum in Albania, dove ora presta servizio a Bathore. "Nella zona abitano circa 100.000 persone, di cui 15.000 cattolici", ha spiegato il sacerdote incontrando oggi una delegazione Cei in visita nei Balcani per promuovere l’"Agorà dei giovani del mediterraneo". Il paese è a prevalenza islamica, ma "molti musulmani apprezzano quello che facciamo e, anzi, vengono in Chiesa e partecipano agli incontri di catechismo". Come esempio di buona convivenza, don Santinelli racconta di quando ebbe necessità di mettere della ghiaia sulla strada che conduce alla Chiesa. "Eravamo vicini al Natale, e le buche rendevano sconsigliabile percorrerla pure con il fuoristrada. Mi recai dunque ad una cava e chiesi alcuni camion di ghiaia. Il padrone della cava, saputo che ero un sacerdote cattolico, mi mandò un suo tecnico per vedere la strada e fare i conti dell’occorrente, poi i suoi operai assieme ai materiali. Al momento del pagamento, però, non volle nulla: aveva fatto tutto gratis, in quanto musulmano, in segno di gratitudine per la nostra opera tra la gente albanese".