ECUMENISMO: BARTOLOMEO I, "UNA PREZIOSA RESPONSABILITÀ" DA CONDIVIDERE ” “” ” ” ” ” “” “

"Ogni giorno nella santa Chiesa ortodossa si prega per l’unità dei cristiani". "Porto a tutti il ramoscello d’ulivo, segno di pace e riconciliazione. Noi lavoriamo giorno e notte per l’uomo, per la libertà religiosa e i diritti delle persone, per il rispetto delle minoranze, per il dialogo ecumenico e tra le religioni". È quanto afferma il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, alla vigilia della festa di sant’Andrea apostolo, patrono della Chiesa ortodossa, alla quale partecipa anche una delegazione della Santa Sede. Per il patriarca "è necessario un dialogo onesto e sereno, avendo coscienza del fatto che, ad esempio, le civiltà non dialogano direttamente, ma tramite persone che portano tradizioni e valori culturali". "Per questa ragione – afferma Bartolomeo I in un’intervista all’Osservatore Romano – è meglio parlare non di dialogo delle civiltà, ma di cultura del dialogo. Ciò che può fermare la violenza e facilitare la comprensione è unicamente la convivenza pacifica dei singoli e dei popoli. E se tutto questo vale per le civiltà, a maggior ragione vale per le religioni. L’uso della religione come strumento politico non ha nulla a che fare con la fede autentica". (segue)