PIANO NAZIONALE ANTIDROGA: DON CIOTTI, "HA MOLTI ASPETTI POSITIVI"

"E’ un piano che cerca di volare alto, mettendosi al passo con i tempi e ha molti aspetti positivi": è questo il commento di don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, a proposito del piano nazionale antidroga approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Il primo aspetto positivo, secondo don Ciotti, "riguarda la sua stessa esistenza: eravamo con Malta l’unico Paese a non averne uno e con questo passo ci adeguiamo alle richieste dell’Unione europea dopo anni di inadempienza. E’ importante poi che le oltre 60 azioni previste e coordinate tra le Regioni e gli otto ministeri a vario titolo coinvolti abbiano copertura di spesa". "Per una volta – afferma – abbiamo la certezza che quanto è stato preannunciato avrà anche le effettive risorse per essere realizzato, mettendoci così in condizione di varare nel 2009 il piano di più ampio respiro di durata quadriennale". Inoltre è positivo il fatto che "ci s’ispiri in modo articolato, partecipato e intelligente alla strategia dei 4 pilastri già ampiamente recepita dall’Europa, e ci s’impegna contestualmente su quattro aspetti ugualmente essenziali: riduzione dell’offerta, prevenzione, cura, riduzione del danno". (segue)