” “"Come chiesa locale aggiunge mons. Franceschini – cerchiamo di costruire qualcosa lì dove si formano e vivono gruppi di cattolici, grazie anche matrimoni misti, specialmente nelle città balneari come Antalya ed altre, però la fatica è enorme. Per esempio ci sono vecchie chiese che si potrebbero riparare e riaprire ma non vengono rilasciati i permessi necessari e quindi bisogna ricorrere al salone da affittare e riadattare con grande esborso di denaro. Così mentre a Colonia la chiesa si accinge a donare uno spazio per costruire una moschea, e forse anche un contributo, qui non si concede nulla". Tuttavia non manca la speranza: "questo passo lento con cui si procede dipende anche da noi e dalla nostra testimonianza. La comunità cristiana deve sapere attendere, pregare molto, essere presente con speranza. Questo conclude è anche un messaggio all’Europa. Noi da soli non possiamo fare nulla".