” “"Rammentando il contenuto della propria enciclica "Deus caritas est" – si legge ancora nella risposta a firma del cardinale segretario di Stato Sua Santità è rimasto particolarmente colpito dall’attenzione prestata dalla lettera al duplice comandamento di amare Dio e il prossimo". Ribadendo l’importanza di "fondare il dialogo sul rispetto della dignità di ogni persona umana, sulla conoscenza oggettiva della religione dell’altro, sulla condivisione dell’esperienza religiosa e, infine, sull’impegno comune e promuovere nelle giovani generazioni il rispetto e l’accettazione reciproci", Benedetto XVI esprime la disponibilità a ricevere il Principe Ghazi "e una delegazione dei firmatari della lettera", e accenna alla possibilità di "un incontro di lavoro della delegazione e del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, in collaborazione con alcuni Istituti Pontifici specializzati".” “