STORIA DEL CRISTIANESIMO: UN LIBRO SU "BILANCI E QUESTIONI APERTE"

” “"Uno dei segreti per incrementare sempre di più il dialogo tra gli storici è la correttezza metodologica, fortemente apprezzata anche dagli storici non credenti". A suggerire al SIR una "ricetta" per cercare di invertire la tendenza ad erigere "steccati" tra cultura cattolica e cultura laica, in ambito storiografico, è don Cosimo Semeraro, segretario del Pontificio Comitato di Scienze storiche, intervistato dal SIR alla vigilia della presentazione del volume "Storia del cristianesimo. Bilanci e questioni aperte", a cura di Gian Maria Vian, che raccoglie gli Atti del seminario per il cinquantesimo del Pontificio Comitato di Scienze storiche (Città del Vaticano, 2-4 giugno 2005). "Anche i colleghi che non condividono le nostre condivide le nostre scelte ideologiche – spiega al Sir don Semeraro, che domani farà da moderatore – apprezzano la preoccupazione di utilizzare correttamente i nostri comuni mezzi di ricerca: quando ciò è avvenuto, abbiamo sempre trovato le porte aperte e non c’è stata alcuna difficoltà al dialogo". Il volume verrà presentato domani, 20 novembre, in Vaticano (ore 18, Collegio teutonico di santa Maria in Camposanto), con gli interventi del card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Aldo Schiavone, direttore dell’Istituto italiano di Scienze umane di Firenze, Paolo Mieli, direttore del Corriere della Sera. ” “