SIR EUROPA: MONS. GIORDANO (CCEE), INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE; "TRE I NODI DA SCIOGLIERE" (3)

” “"Il confronto con la società pluralista e multireligiosa – prosegue mons. Giordano – pone infine l’interrogativo se sia preferibile un insegnamento confessionale secondo la confessione maggioritaria di ogni Paese, oppure un insegnamento che si differenzi secondo le diverse confessioni – all’interno dello stesso Paese ogni confessione organizza il proprio – o, ancora, un insegnamento di tipo etico, neutro, che può andare bene per tutti". "Noi siamo convinti – afferma il segretario Ccee – che la via migliore sia quella dell’insegnamento confessionale secondo la confessione maggioritaria di ogni Paese, che è quella che ha inciso in modo più significativo sulla formazione della cultura e dell’identità del Paese stesso". Per mons. Giordano, inoltre, "a livello metodologico appare più serio da parte di una disciplina scientifica l’approfondimento di un aspetto piuttosto che un’informazione generale". Assumere, infine, "il punto di vista di una confessione implica comunque il riferimento e l’apertura alle altre confessioni e religioni, alla dimensione etica, alla posizione di chi non crede".