BENEDETTO XVI: UDIENZA GENERALE, "LA RADICE DEL CRISTIANESIMO È A GERUSALEMME" (2)

Nel presentare l’opera di Efrem, il papa ha sottolineato il suo particolare modo di fare teologia "in forma poetica": "la poesia – ha detto il Papa – gli permette di approfondire la riflessione teologia attraverso paradossi e immagini". Il Papa ha quindi letto ai pellegrini stralci di inni composti dal santo, come quello sulla natività di Cristo. "La sua – ha commentato il Santo Padre – è una riflessione teologica espressa con immagini e simboli presi dalla natura, dalla vita quotidiana e dalla Bibbia. Alla poesia e agli inni per la liturgia, Efrem conferisce un carattere didattico e catechetico; si tratta di inni teologici e insieme adatti per la recita o il canto liturgico. Efrem si serva di questi inni per diffondere, in occasione delle feste liturgiche, la dottrina della Chiesa".