"La città di Novi Ligure, a nome dell’intera nazione, si strige attorno a uno dei suoi figli, che ha dato la vita nell’adempimento di una missione di pace e di solidarietà oltre i confini della patria. Il maresciallo capo Daniele Paladini è un altro dei costruttori di pace, la cui vita è stata spezzata da chi la pace non la vuole". Così mons. Martino Canessa, vescovo di Tortona, ricorda il maresciallo capo, morto sabato scorso in Afghanistan, in un attentato compiuto da un kamikaze nei pressi di Kabul. Oggi, alle 15.30, si svolgeranno i funerali, in forma solenne, presso l’insigne Chiesa della Collegiata di Novi Ligure; saranno celebrati da mons. Vincenzo Pelvi, ordinario militare per l’Italia, e dal vescovo di Tortona. "In questo momento scrive mons. Canessa in una nota diffusa oggi – siamo in molti attorno alla sua bara. Tutti siamo vicini con tanto affetto alla moglie Alessandra, alla figlia Ilaria, ai parenti. Con voi piangiamo una morte che lacera un tessuto di affetti profondi e consolidati. La presenza di mons. Pelvi esprime la vicinanza della Chiesa alla famiglia e al corpo militare. Le sue parole di fede, la sua personale preghiera ci faranno sentire il cuore e il calore di una paternità alta, quella di Dio, e ci aiuteranno nella preghiera di suffragio per Daniele".