” “Si è svolta oggi, a Manila, una veglia di preghiera di cattolici critici nei confronti della conduzione politica delle Filippine, a margine dell’incontro del Consiglio permanente della Conferenza episcopale. Alcune decine di laici, suore e preti cattolici, appartenenti a vari movimenti critici verso la presidenza Arroyo, si erano riuniti nei giorni scorsi nella sede dell’Istituto asiatico di studi sociali a Manila per redigere un appello indirizzato ai vescovi filippini e per organizzare alcune manifestazioni. I responsabili del gruppo, tra cui padre Jose Dizon, da tempo conosciuto per le posizioni critiche verso il governo e la politica locali, chiedono che i vescovi prendano una posizione "più dura" verso il governo, accusato di corruzione, uso improprio di fondi pubblici, esecuzioni extragiudiziarie e sparizione di oppositori. Hanno anche raccolto firme per chiedere le immediate dimissioni della presidente, coinvolta in tre tentativi di impeachment negli ultimi tre anni, i responsabili hanno chiamato i loro membri ad unirsi al Movimento per una economia nazionale, che il 30 novembre porterà l’insoddisfazione per la conduzione del Paese nelle strade della capitale. Tra i consiglieri spirituali del movimento vi sono i vescovi di Novaliches e di Kalookan, municipalità della Grande Manila, che sostengono da tempo la perdita del "diritto morale" di Gloria Arroyo a governare. ” ” ” “” “” “