PROSTITUZIONE: RICCI SINDONI (FILOSOFA), "OCCORRE DISCIPLiNARE LA PROPRIA ISTINTUALITÀ"” “” “

” “"Occorre iniziare a sviluppare un’educazione che non è soltanto il rispetto del femminile (che si traduce nel dire no a pratiche di dominio, di sfruttamento e questo è già un passo), ma anche un diverso modo di gestire il legame affettivo, di disciplinare la propria istintualità". Questo il commento di Paola Ricci Sindoni, docente di Filosofia morale all’Università di Messina, allo studio "How much" sul fenomeno della prostituzione, che sarà presentato, giovedì 29 novembre, a Milano. Lo studio è stato condotto per la Commissione europea dalla Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità) con i ricercatori di Transcrime (Centro interuniversitario sulla criminalità transnazionale) dell’Università di Trento e dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si tratta, come spiega in un’intervista al Sir Ricci Sindoni, di "un problema di cultura, di mancanza di educazione, di sfilacciamento di legami". Insomma, "c’è un logoramento del tessuto affettivo, relazionale: se i clienti sono per lo più sono sposati e con figli significa che qualcosa nella coppia non funziona". Oggi, "la donna non viene accettata nella sua dignità e diventa ancora di più oggetto di dominio. Sono queste pratiche contorte che hanno un riflesso negativo sul piano sociale, familiare, sul legame della coppia".” “