MUTUI: LA CONSULTA NAZIONALE ANTIUSURA CONTESTA L’ACCORDO SULLA RINEGOZIAZIONE (2)” “” ” ” “

Il rischio, prosegue il comunicato della Consulta nazionale Antiusura sulla questione rinegoziazione dei mutui, è "che si creino costi non giustificati, che saranno sempre a carico dei clienti con l’introduzione surrettizia di clausole nei nuovi contratti". Per la Consulta "il pericolo resta sempre quello del pignoramento per il mancato pagamento delle rate". Secondo la Consulta "soluzioni alternative e di immediata applicazione potrebbero essere messe in atto autonomamente dagli stessi Istituti di credito mantenendo costante l’attuale rata, trasferendo alla fine del mutuo, facendo pagare rate aggiuntive, le differenze che si andrebbero ad accumulare e dovute all’aumento dei tassi". La Consulta, auspica l’intervento di Stato, Regioni e Comuni "con la messa a disposizione di risorse a fondo perduto" per aiutare le famiglie che, non avendo altra possibilità, "si lasciano convincere da una sempre martellante pubblicità di società finanziarie che, promettendo prestiti con formule mirabolanti, non fanno altro che far precipitare situazioni già compromesse". La Consulta sottolinea, infine, che "i tassi sui mutui praticati in Italia sono mediamente di un punto più elevati" rispetto al resto d’Europa e che "circa il 91% dei mutui stipulati dalle famiglie è a tasso variabile".