MUTUI: LA CONSULTA NAZIONALE ANTIUSURA CONTESTA L’ACCORDO SULLA RINEGOZIAZIONE” “” ” ” “

"La Consulta nazionale antiusura esprime perplessità in ordine all’accordo raggiunto tra l’Abi (Associazione Bancaria Italiana) e il Consiglio Nazionale del Notariato, relativamente alla ‘rinegoziazione dei mutui’ così come peraltro rilevato da altre associazioni, nonché da autorevoli istituzioni governative". Lo annuncia un comunicato diffuso oggi da mons. Alberto D’Urso, segretario della Consulta antiusura. "Sembra infatti che, contrariamente a quanto previsto dalla legge 40 del 2007 all’art. 8, l’accordo miri più a contenere gli oneri relativi alla portabilità dei mutui anziché, così come previsto dal decreto Bersani, a liberalizzare il mercato dei mutui mediante l’istituto della ‘surrogazione’; il tutto a costo zero per il debitore", prosegue il comunicato. In altri termini, "l’accordo non obbliga la banca mutuante a concedere la rinegoziazione né attribuisce un diritto al cliente a pretenderla, ma lascia libere le parti rispettivamente di richiederla e di concederla". "L’ostruzionismo delle banche alla rinegoziazione in senso proprio (cioè la rimodulazione del contratto fra le stesse parti, e non la stipula di nuovo mutuo con altra banca, che può determinare un aumento di spese) è il vero ostacolo ai danni dei clienti". (segue)