"La Cina e l’India giocano un ruolo crescente negli scambi commerciali dell’Ue27": in vista dei summit tra l’Unione europea e i due "giganti asiatici" (rispettivamente mercoledì 28 novembre a Pechino e venerdì 30 a Nuova Dehli), Eurostat ha reso noti i dati su import ed export relativi al periodo 2000-2006. In questi sei anni, "gli scambi con la Cina sono aumentati del 150%, quelli con l’India dell’80%": la Repubblica popolare è ormai il secondo partner economico dei Ventisette, dopo gli Stati Uniti; l’India si colloca al nono posto. L’Ufficio statistico della Commissione rileva che, in valore assoluto, le esportazioni comunitarie verso la Cina sono passate da 26 a 64 miliardi di euro, mentre le importazioni, che nel 2000 erano pari a 75 miliardi, ora valgono la cifra complessiva di 195 miliardi. "Per tale ragione, il deficit commerciale dell’Ue verso Pechino rilevano gli esperti di Eurostat è passato da 49 miliardi di euro del 2000 agli attuali 131 miliardi". Tra gli Stati membri Ue, la Germania è il principale partner della Cina, seguita da Francia e Italia; molto intensi anche i rapporti import-export di Regno Unito, Paesi Bassi, Svezia e Belgio.