” ” ” “Il Corriere della Sera, invece, ha assunto "una posizione di «distacco», esterna al terreno di confronto e al di sopra dei giudizi e delle strategie di attribuzione valoriale proposte dalle diverse parti". "Lo sguardo del Corriere sul Family Day secondo lo studio presentato all’assemblea Fisc si caratterizza per il taglio di natura prettamente politologica, con una focalizzazione sulla maggioranza di governo e sul Family day come elemento di detonazione delle tensioni presenti nel centro-sinistra", che "va a costituire un nuovo terreno di contestualizzazione della crisi della maggioranza, della frammentazione del centro-sinistra e delle tensioni centrifughe che lo attraversano". La "rivendicazione di obiettività e autonomia" del Corriere si traduce in due strategie. La prima vede il ricorso a relazioni faccia a faccia con "le diverse voci messe a confronto, giustapposte e presentate con distacco ed obiettività". In secondo luogo, è presente "una costante attenzione a segnalare tensioni, fratture, prese di distanza, dissidenze, complessivamente la «plurivocità» delle parti prese in esame", individuando ed evidenziando "idiosincrasie ed eterogeneità" dei soggetti coinvolti: governo, maggioranza, Chiesa e, in misura ridotta, associazioni del laicato cattolico. (segue)” ” ” “