SIR EUROPA: GERMANIA, BIOETICA, MONS. TRELLE (HILDESHEIM), "NO ALL’EUTANASIA ATTIVA"

Il vescovo di Hildesheim, mons. Norbert Trelle, si è detto "profondamente turbato" per la notizia diffusa dall’organizzazione svizzera Dignitas che avrebbe trovato un medico in pensione disposto a praticare in Germania l’eutanasia nei confronti di un malato grave. "Sono particolarmente deluso dal fatto che un medico si dichiari disponibile a favorire un suicidio, il che contrasta con qualsiasi etica di tipo medico", ha affermato Trelle. "La nostra società non può consentire in nessun caso che si deroghi al divieto dell’eutanasia attiva", ha aggiunto. "Una posizione di quel tipo contraddice l’immagine cristiana della morte dignitosa e ignora il comandamento divino di servire e salvaguardare la vita". Il vescovo si unisce alle richieste della comunità di lavoro degli hospice del Land Bassa Sassonia, per lo sviluppo di una rete di assistenza per i malati gravi e terminali in grado di impedire il ricorso all’eutanasia come soluzione. "Per questo" – ha concluso – "mi appello a tutti i responsabili politici, affinché l’indiscutibile sofferenza di molte persone venga combattuta promuovendo maggiormente la medicina palliativa e l’attività degli hospice".