"Plauso e incoraggiamento alla magistratura e alle forze dell’ordine per l’intensa attività d’indagine e per la sensibilità supportata da sempre più qualificate ed affinate capacità investigative". Lo esprime, in una nota, l’associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII" in merito alle recenti notizie relative alla svolta delle indagini sul caso delle "Bestie di Satana". "Il dramma della mamma di Christian Frigerio, che a distanza di 11 anni dalla scomparsa del figlio ne cerca almeno i resti", riporta la nota, "tocca le nostre coscienze e ci riempie di tristezza". L’associazione fondata da don Benzi, che ha un numero verde anti-sette (800228866) per "dare voce alle vittime spesso inascoltate e ignorate dei gruppi settari", il prossimo 12 dicembre a Roma ha in programma una conferenza su "Il fenomeno delle sette in Italia: il relativismo e il sincretismo religioso, i gruppi settari, il satanismo". Quello delle sette, ricorda la Comunità, è "un fenomeno sempre più dilagante", che "si esprime in forme diversificate e complesse, e non soltanto nel nostro Paese si verificano casi inquietanti e drammatici". Ne è un esempio la scoperta in Russia della "Vera chiesa ortodossa", una setta "che è arrivata ad una forma di fanatismo così estremo da far temere un suicidio collettivo di circa 30 adepti".