Le mutilazioni femminili in Africa. E’ dedicato ad uno degli argomenti più scottanti e più "nascosti" della realtà dell’immigrazione, l’incontro del "Giovedì del libro" dell’Istess (Istituto di studi teologici e storico sociali di Terni), in programma domani nel capoluogo umbro (Libreria Paoline ore 17.30). Durante l’incontro verrà presentato "Sorelle nel dolore", della scrittrice somala Raqiya Haji Dualeh Abballa, con la partecipazione della traduttrice Teresa Marzano insieme, tra gli altri, al direttore dell’Editrice Missionaria Italiana Ottavio Raimondo. "Il libro – spiega Marzano è un grido di dolore e di lucida analisi delle origini della pratica delle mutilazioni genitali femminili in Africa, nonché della possibilità di eliminarla". "Nel 1989 racconta Marzano – andai in Somalia come commissario per gli esami di maturità presso il liceo scientifico di Mogadiscio" e "venni a conoscenza del problema che affliggeva le donne somale. Cercai informazioni, ma non mi fu mai possibile parlare dell’argomento. La gente si rifiutava di essere intervistata perché era rischioso". "In un’epoca in cui l’informazione, più o meno falsa, più o meno asettica o neutrale regna sovrana racconta Marzano conclude la traduttrice – spero che questo libro dia il suo apporto per smascherare, prevenire e contrastare il parossismo delle mutilazioni genitali".