"Esiste una verità circa ciò che è bene o male, che esige di essere testimoniata anche a prezzo della vita in alcune situazioni". Lo ha detto questa mattina l’arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra, nell’omelia della Messa presieduta con i cappellani militari della regione presso la caserma "Manara", sede del Comando regionale dei carabinieri. In occasione della ricorrenza della "Virgo fidelis", patrona dell’Arma, il presule ha rammentato che "il martire testimonia l’inviolabilità dell’ordine morale" in cui risplende "la santità della legge di Dio". "Ma nella testimonianza del martire ha aggiunto – rifulge anche l’intangibilità della dignità personale dell’uomo, che a nessuno è lecito svilire o deturpare". "Il vostro lavoro" ha detto ai militari, "è quotidiano servizio alla dignità intangibile di ogni persona umana", e "offre un contributo di inestimabile valore alla comunità civile perché non precipiti nella crisi più pericolosa che possa affliggere una comunità umana: la superiorità dell’arbitrio sulla legge". "La fedeltà", segno caratteristico "della vostra testimonianza civile", è "una delle espressioni più limpide della grandezza dell’uomo, poiché esprime la capacità della libertà umana di prendersi un impegno" anche "a costo della vita".