Nel mondo sono oltre 11 milioni i bambini "iperattivi" curati attraverso l’uso di psicofarmaci. "Una cifra impressionante ha sottolineato il giornalista Orlando Perera, moderatore del convegno "Bambini diversamente vivaci: patologia o risorsa?" se si pensa che 25 anni fa i minori curati farmacologicamente erano solo 174 mila". In Italia stanno aprendo oltre 100 centri che si prevede somministreranno tali farmaci a circa 800mila bambini. "Non intendiamo lanciare una battaglia contro le multinazionali – ha affermato il portavoce di "Giù le mani dai bambini", il giornalista Luca Poma vogliamo però fornire una panoramica sulla disinvolta somministrazione di farmaci, i quali si limitano a sedare i sintomi senza curarne le cause e si sono oltretutto dimostrati rischiosi per la salute dei bambini". Le terapie a base di metanfetamine possono infatti provocare ictus, coma epatico, disturbi nell’apparato cardio-circolatorio con rischio infarto e sindromi maniaca depressive con ispirazione di idee suicidiarie. "Questa Giornata Mondiale per l’Infanzia ha un ruolo particolare ha concluso Tommaso Pellegrino della Commissione affari sociali della Camera quello di far sentire la voce reale della tutela dei bambini. Oggi più che mai è necessario instaurare un dialogo con loro, cercare di farci capire e non scegliere facili soluzioni di comodo".