"La dimensione raggiunta finora ha osservato Bertalot – potrebbe, a prima vista, giustificare un esaurimento o almeno una riduzione dell’impegno di traduzione della Bibbia. In realtà nel mondo vi sono 6500 lingue con almeno un milione di parlanti". E’ questo il motivo per cui l’ABU (l’Alleanza biblica universale) ha in corso attualmente 700 progetti di traduzione o revisione di testi biblici (circa 90 progetti hanno la piena partecipazione cattolica e circa 40 quella ortodossa) attivati in 160 nazioni: essi coinvolgono oltre 2000 traduttori nei diversi comitati seguiti da circa 100 consulenti scientifici di traduzione dell’ABU. La metà di questi progetti riguarda lingue dell’Asia, un quarto lingue dell’Africa ed il restante quarto lingue delle Americhe e dell’Europa (soprattutto quella orientale dopo la caduta del Muro di Berlino nel 1989). In media sono necessari 4 anni per la traduzione del Nuovo Testamento e 14/15 anni per l’intera Bibbia.