SCUOLA CATTOLICA: CARD. GROCHOLEWSKI (SANTA SEDE), "REAGIRE AL DISAGIO"

In un contesto scolastico "segnato da un profondo disagio" e dalla "diffusa fatica da parte degli insegnanti, che si sentono demotivati e vedono frustrato il loro compito educativo", la scuola cattolica punta alla "formazione integrale dell’uomo", per reagire a "mali" come "il diffuso soggettivismo, il relativismo morale ed il nichilismo". Lo ha detto il card. Zenon Grocholewski, prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, presentando oggi il documento "Educare insieme nella scuola cattolica. Missione condivisa di persone consacrate e fedeli laici", a cura del citato dicastero pontificio. Nel mondo, sono oltre 250 mila le scuole cattoliche, ha informato il porporato, frequentate da circa 42 milioni di allievi. "Offrire spunti di riflessione sulla missione educativa condivisa da persone consacrate e da fedeli laici nella scuola cattolica": questo lo scopo principale del nuovo documento vaticano, che intende "incoraggiare la formazione e la progettualità dei fedeli laici e delle persone consacrate nel campo educativo e scolastico cattolico". Anche per fuggire l’"insidiosa tentazione di rinunciare alla scuola cattolica non potendo gestirla", ha sottolineato Grocholewski definendo "inopportuno, ma anche dannoso" tale atteggiamento, causato dalla "diminuzione dei membri degli Istituti di vita consacrata".